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venerdì 7 dicembre 2018

#12 Step - Pot Luck

In campo musicale e discografico la pentola compare con un'accezione particolare, quella di portafortuna, con riferimento alla famosa "Pentola d'oro" o "Aulularia" di Plauto.

L'album di Elvis Presley, rilasciato l'11 giugno del 1962 ne è un chiaro esempio.






La Pentola in "Pot Luck with Elvis" , Elvis Presley (RCA Recorders, 1962)


Gli anni '60 sono stati un decennio interessante per Elvis. Nel 1962 era una superstar in buona fede, avendo venduto oltre 75 milioni di dischi in tutto il mondo. La sua carriera cinematografica stava iniziando a decollare grazie a tanta popolarità, e questo rappresentò una strada per il manager, il colonnello Tom Parker, per guidare Elvis in un nuovo flusso di entrate e lontano dall'immagine del ragazzo cattivo che aveva formato le fondamenta della sua carriera musicale. Ha indubbiamente dato un grande contributo finanziario per integrare Elvis (ancora di più) trasformandolo in star del cinema. Dopotutto, i suoi film erano categoricamente redditizi, e la maggior parte erano accompagnati da sue colonne sonore, che a sua volta permisero ad Elvis di vendere ancora più dischi sulla scia del suo successo cinematografico. Tuttavia, la qualità della produzione musicale di Elvis ha sicuramente sofferto a causa di uno spostamento delle priorità in quel momento, e Pot Luck With Elvisi è indicativo di ciò.




Fonti: Gaslight - Elvis Presley
          Vinyl Shop
           Picclick

#11 Step - Pentole fantastiche






Copertina di "La Pentola e l'occhio di Fuoco" Vol.1, Matteo Astone (2017)
                        

Plot summary

Elena e Francesco Fringuelli non oserebbero dirlo ad alta voce, ma sognano un’avventura che li porti via dalla loro tranquilla normalità di due liceali come tanti. 
Sanno che è un sogno stupido. 
Quello che non sanno è che il cognome che li lega come fratelli cela la voce di un tenebroso passato. 
La voce di un’antica, oscura Pentola in cui vortica un fuoco che sogna il dominio sul mondo. 
Di una data, 152 d.C., e di un umile falegname della vecchia Patavium, responsabile del crollo della Pentola di Fuoco e dell’anelito di sterminio dei suoi terribili servitori.






Fonte: Ebook - Matteo Astone

#10 Step - Detti e proverbi

I proverbi e i detti popolari con riferimenti alla pentola


"Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi"


Tutte le azioni malvagie o criminose prima o poi saltano fuori, solo quello che non si fa non si sa. 


"E’fatt ra pignatt i sap a cucchiar" - "I fatti della pentola li conosce il mestolo"

Questo proverbio della tradizione napoletana vuole rimarcare che solo coloro che vivono in un contesto e sono cioè dentro a quel contesto (come il mestolo è nella pentola) ne possono conoscere esattamente necessità, bisogni ed ovviamente i problemi presenti.





Fonte: Wikiquote
Blog sui proverbi

giovedì 29 novembre 2018

#9 Step - I 5 oggetti della mia vita



Raccontarmi in 5 oggetti

Per raccontarmi attraverso cinque oggetti è necessario fare un excursus a partire dai primi anni della mia infanzia ripescando dal "calderone" delle mie esperienze quelle che maggiormente mi hanno segnata e che mi hanno spinta ad essere dove sono.



Questo è uno degli oggetti che ha segnato maggiormente la mia vita e il mio corpo. Ciò che mi ha lasciato è un bagaglio di valori ed emozioni insostituibile e che sarà sempre parte di me. Non è uno sport è un'estenuante disciplina, un modo d'essere, un culto. Forse proprio per osservare questo culto conservo tutte le scarpette da ballo e con essi i ricordi vivi delle emozioni passate. 

Scarpette da ballo - Salerno, 2002-2015





Perché lo specchio? Perché come tutte le donne non può non essere l'oggetto con cui passo la maggior parte del mio tempo, declinato in tutte le sue forme: dalla specchiera della mia camera da letto, a quello all'ingresso perché prima di uscire è fondamentale guardarsi allo specchio un'ultima volta, ma nel caso in cui si fosse troppo di fretta c'è sempre quello in formato mignon con tanto di pettinino rigorosamente posizionato nella tasca laterale della borsa. 

Specchiera - Ovunque,1998-oggi







Le formine per i biscotti sono state uno dei tanti regali fatti a mia madre e diventati miei dopo poco. Il desiderio di riuscire ad usarle mi spinse ad imparare a cucinare, o più precisamente, ad imparare l'arte della pasticceria. Ad oggi non sono una grande pasticciera, né tanto meno ho intrapreso studi che mi consentiranno di diventarlo, ma la domenica non riesco a rinunciare ad un bel dolce fatto in casa.

Formine per biscotti - Salerno, 2007-oggi






Dal greco all'italiano...dall'italiano al greco. Questo dizionario, il Rocci, mi venne dato da mio fratello a cui era stato regalato da mia madre a cui era stato acquistato da mia nonna tanti anni prima ed è stato il mio peggiore incubo e la mia più grande soddisfazione in tante occasioni. Nel lasso di tempo di cinque anni il mio cervello ha imparato come rendere fluente in una lingua moderna l'arcaismo di una lingua considerata "morta". Niente del greco è morto, rivive grammaticalmente nelle parole di tantissimi campi disciplinari, culturalmente nel nostro modo di pensare, di agire, di relazionarci al prossimo. Questa, come tante altre ragioni, mi rende fiera di aver intrapreso studi classici.

Dizionario Rocci - Salerno,1978-2016 



Il  tempio greco rappresentato nel De Architectura di Vitruvio rappresenta la mia passione per l'arte in tutte le sue forme. Il design, come affermava Charles Eames, è una declinazione dell'architettura, una sua estensione, era solito dire "Eventually, everything connects". Sì, alla fine tutto è collegato. Ogni esperienza, ogni oggetto significativo, ogni feticcio, è un tassello indispensabile del puzzle della vita umana.

Tempio greco nel "De Architectura" di Vitruvio










lunedì 19 novembre 2018

#8 Step - Lo chef Paperacciuolo

Immagine correlata
Agente segreto Ciccio - uno chef da sogno, disegni di Giorgio CAVAZZANO, "Topolino", 2018, n.3257, pag.35

Il Comicon, famosa manifestazione partenopea, è stato accompagnato dall'uscita di un numero speciale di Topolino dove figura il personaggio dello chef Paperacciuolo, chiaro riferimento al famoso cuoco della televisione Antonino Cannavacciuolo. E' interessante notare come, seppure la pentola non sia oggetto della conversazione nella vignetta, la sua figurazione è estremamente contestualizzante infatti inquadra la scena e, insieme agli altri utensili da cucina, svolge un ruolo cruciale nella comunicazione non scritta.

Fonte: Il Mattino  



sabato 17 novembre 2018

#Step 7 - Diva del piccolo schermo



La pubblicità è una forma di comunicazione visiva volta a far conoscere al pubblico un prodotto o un servizio e per promuoverne la vendita o l'uso attraverso molteplici tecniche che mirano a persuadere. 

Il termine pubblicità deriva da "pubblico" con l'accezione di rendere noto ciò che fino a quel momento non lo era.

Rendere "pubblica" una pentola..

Affiches

Raymond Savignac - Pentola a pressione SEB - 1966
Slogan: SEB "REGOLARE VELOCE" 
Il manifesto pubblicitario vuole far leva su una caratteristica fondamentale della pentola a pressione ossia la velocità di cottura. Viene a questo fine introdotta l'immagine di un'automobile che sfreccia. E' chiaro l'intendo di convincere le casalinghe dell'epoca del tempo risparmiato in cucina con questo strumento.


Spot pubblicitario


Collezione da Chef Agnelli - 2017 

Pur non essendo presente un vero e proprio slogan è chiaro il messaggio comunicato attraverso le voci di due grandi imprenditori. Le pentole in questione non rovinano i cibi, sono antiaderenti e ti permettono di cucinare come un vero chef (o almeno così dicono..)





          Collezione Agnelli 2017

domenica 11 novembre 2018

#6 Step - Un universo di oggetti

Classificazione, tassonomia e catalogo

La pentola presenta tanti utilizzi, forme, specificazioni, varietà estetiche e funzionali che questo nome risulta soltanto simbolo generico di un universo di oggetti incredibilmente vasto e ramificato.

Analizzandolo più nel dettaglio:





pentolino            ⬊
                                  pentole molto piccole           
                                  e molto grandi                              ⬊
calderone           ⬈


casseruola alta ad un manico ⬊

casseruola alta a due manici     ➡          
                                                           casseruole       
casseruola bassa a due manici  ➡                         ⬊   

casseruola ovale                        ⬈


pescera         ⬊

rostiera         ➞
                           pentole per cibi specifici 
                           (pesce, polenta etc.)        ➞       strumenti rilevanti per la cottura dei cibi      
paiolo           ➡

ponzonetto    ⬈



lavec            ⬊
                           pentole di materiali specifici    ⬈
pignatta        ⬈



pentola a pressione ➞ pentole ad alto contenuto    ⬈
                                     tecnologico








venerdì 9 novembre 2018

#5 Step - L'Aulularia

"C'era una volta...una pentola"


Tito Maccio Plauto fu uno dei più importanti e conosciuti commediografi romani del III secolo a.C. Il suo genere teatrale di appartenenza era la palliata, rappresentazione teatrale di ambientazione greca in cui i personaggi sono, appunto, greci.

"L'Aulularia" è una celeberrima opera dell'autore rimasta, tuttavia, incompleta. Due sono le possibili traduzioni del termine, "Commedia della pentola" o "La pentola d'oro", il termine "aula", infatti,  tradotto dal latino significa "tegame, pentola".
La protagonista effettiva della commedia è la pentola piena d'oro che il vecchio Euclione scopre sotto terra nella sua abitazione e che tiene gelosamente custodita vivendo nel terrore che qualcuno possa portargliela via.
Nel Prologo, in cui un personaggio esterno che non apparirà più nella commedia, il Lare familiare, effettua un monologo, si legge questo:

"
Sono il Lare
della casa da cui mi avete visto uscire. Da molti anni la posseggo, la
casa, e la proteggo, per il padre e il nonno di quegli che ora la abita.
Ma suo nonno, un giorno, con tante preghiere e in gran segreto, mi affidò
un tesoro: lo seppellì al centro del focolare e mi supplicò di
conservarglielo. E lui, poi, quando venne a morte, avaraccio com'era, non
volle confidare la faccenda nemmeno a suo figlio, e preferì lasciarlo in
povertà piuttosto che informarlo dell'esistenza del tesoro. Gli lasciò
soltanto un po' di terra sulla quale sgobbare duramente per cavarne un
tozzo di pane. Quando poi morì quello che mi aveva affidato l'oro, io mi
diedi ad osservare se il figlio mostrasse per me maggior riguardo che suo
padre. Ma lui, lui si curava sempre meno di me e mi onorava meno che mai.
E allora io lo ripagai con la stessa moneta, sinché tirò le cuoia. Lasciò
peraltro un figlio, quello che ora abita la casa, un tipo di spilorcio tal
quale suo padre e suo nonno. Ha una figlia, una sola, la quale, tutti i
giorni dell'anno, mi prega sacrificando incenso, o vino, o altro, e
offrendomi ghirlande. È merito suo se ho consentito a suo padre, Euclione,
di scoprire il tesoro, al fine che possa trovarle, se crede, più
facilmente uno sposo.
                                                                                                                                  " 
Risultati immagini per la pentola d'oro film
Manifesto teatrale di un libero adattamento dell'opera di Filippo d'Alessio


Fonti: Prologo Aulularia 
          Wikipedia

#4 Step - Nature morte ma non troppo

Risultati immagini per la pentola di

Pentola - olio su tela

Le rappresentazioni dell'oggetto nelle arti figurative  sono spesso riconducibili a nature morte o a scene di vita quotidiana come i due esempi qui riportati.

A sinistra: "La pentola di rame"- Vitaliano Campione, olio su tavoletta, Collezione Vitaliano Campione, 2013.







Sotto: "Vecchia donna che sfrega
una pentola"- Godfried Schalcken,
olio su quercia, National Gallery, London, 1660.Fixed size image
Il vaso rotto, come anche la farfalla e il porta candela vuoto,
 fanno del dipinto un "vanitas", tipologia di natura morta in cui
sono presenti numerosi rimandi allegorici alla caducità
della vita. Il termine deriva dalla frase biblica "vanitas
vanitatum et omnia vanitas" "vanità delle vanità, tutto è vanità", 
ammonimento all'effimera condizione dell'esistenza. 

Fonti: National Gallery - Search Collection
          Premio Celeste - Le Opere

giovedì 8 novembre 2018

#3 Step - Come è fatto?

I materiali

Nel sistema "pentola" sussistono dai due ai tre sottosistemi: il corpo centrale e due manici (o un solo manico in genere di forma allungata). 
I diversi elementi vengono spesso isolati tramite l'utilizzo di materiali differenti che determinano, oltre che la caratterizzazione estetica, le proprietà delle pentole.
Naturalmente l'uso di un materiale piuttosto che un altro dipende anche dalle disponibilità del periodo storico.




RAME
il suo utilizzo risale all'Eneolitico, o Età del rame, considerato punto di passaggio tra realizzazioni litiche e la nascente metallurgia.

ALLUMINIO
nel 1761 Humphry Davy identificò l'alluminio. Il materiale riuscì ad essere isolato solo nel 1825.

PIETRA
uno dei primi materiali utilizzati dall'uomo fin dall'alba dei tempi. (Neolitico)

ACCIAIO INOX
la sua scoperta si deve agli inglesi che nel 1872
brevettarono una lega di ferro contenente il 35% di cromo.

FERRO
le prime prove di utilizzo del ferro si ebbero già a partire dal 4000 a.C ad opera dei Sumeri.



















Fonti: Wikipedia