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venerdì 9 novembre 2018

#5 Step - L'Aulularia

"C'era una volta...una pentola"


Tito Maccio Plauto fu uno dei più importanti e conosciuti commediografi romani del III secolo a.C. Il suo genere teatrale di appartenenza era la palliata, rappresentazione teatrale di ambientazione greca in cui i personaggi sono, appunto, greci.

"L'Aulularia" è una celeberrima opera dell'autore rimasta, tuttavia, incompleta. Due sono le possibili traduzioni del termine, "Commedia della pentola" o "La pentola d'oro", il termine "aula", infatti,  tradotto dal latino significa "tegame, pentola".
La protagonista effettiva della commedia è la pentola piena d'oro che il vecchio Euclione scopre sotto terra nella sua abitazione e che tiene gelosamente custodita vivendo nel terrore che qualcuno possa portargliela via.
Nel Prologo, in cui un personaggio esterno che non apparirà più nella commedia, il Lare familiare, effettua un monologo, si legge questo:

"
Sono il Lare
della casa da cui mi avete visto uscire. Da molti anni la posseggo, la
casa, e la proteggo, per il padre e il nonno di quegli che ora la abita.
Ma suo nonno, un giorno, con tante preghiere e in gran segreto, mi affidò
un tesoro: lo seppellì al centro del focolare e mi supplicò di
conservarglielo. E lui, poi, quando venne a morte, avaraccio com'era, non
volle confidare la faccenda nemmeno a suo figlio, e preferì lasciarlo in
povertà piuttosto che informarlo dell'esistenza del tesoro. Gli lasciò
soltanto un po' di terra sulla quale sgobbare duramente per cavarne un
tozzo di pane. Quando poi morì quello che mi aveva affidato l'oro, io mi
diedi ad osservare se il figlio mostrasse per me maggior riguardo che suo
padre. Ma lui, lui si curava sempre meno di me e mi onorava meno che mai.
E allora io lo ripagai con la stessa moneta, sinché tirò le cuoia. Lasciò
peraltro un figlio, quello che ora abita la casa, un tipo di spilorcio tal
quale suo padre e suo nonno. Ha una figlia, una sola, la quale, tutti i
giorni dell'anno, mi prega sacrificando incenso, o vino, o altro, e
offrendomi ghirlande. È merito suo se ho consentito a suo padre, Euclione,
di scoprire il tesoro, al fine che possa trovarle, se crede, più
facilmente uno sposo.
                                                                                                                                  " 
Risultati immagini per la pentola d'oro film
Manifesto teatrale di un libero adattamento dell'opera di Filippo d'Alessio


Fonti: Prologo Aulularia 
          Wikipedia

#4 Step - Nature morte ma non troppo

Risultati immagini per la pentola di

Pentola - olio su tela

Le rappresentazioni dell'oggetto nelle arti figurative  sono spesso riconducibili a nature morte o a scene di vita quotidiana come i due esempi qui riportati.

A sinistra: "La pentola di rame"- Vitaliano Campione, olio su tavoletta, Collezione Vitaliano Campione, 2013.







Sotto: "Vecchia donna che sfrega
una pentola"- Godfried Schalcken,
olio su quercia, National Gallery, London, 1660.Fixed size image
Il vaso rotto, come anche la farfalla e il porta candela vuoto,
 fanno del dipinto un "vanitas", tipologia di natura morta in cui
sono presenti numerosi rimandi allegorici alla caducità
della vita. Il termine deriva dalla frase biblica "vanitas
vanitatum et omnia vanitas" "vanità delle vanità, tutto è vanità", 
ammonimento all'effimera condizione dell'esistenza. 

Fonti: National Gallery - Search Collection
          Premio Celeste - Le Opere

giovedì 8 novembre 2018

#3 Step - Come è fatto?

I materiali

Nel sistema "pentola" sussistono dai due ai tre sottosistemi: il corpo centrale e due manici (o un solo manico in genere di forma allungata). 
I diversi elementi vengono spesso isolati tramite l'utilizzo di materiali differenti che determinano, oltre che la caratterizzazione estetica, le proprietà delle pentole.
Naturalmente l'uso di un materiale piuttosto che un altro dipende anche dalle disponibilità del periodo storico.




RAME
il suo utilizzo risale all'Eneolitico, o Età del rame, considerato punto di passaggio tra realizzazioni litiche e la nascente metallurgia.

ALLUMINIO
nel 1761 Humphry Davy identificò l'alluminio. Il materiale riuscì ad essere isolato solo nel 1825.

PIETRA
uno dei primi materiali utilizzati dall'uomo fin dall'alba dei tempi. (Neolitico)

ACCIAIO INOX
la sua scoperta si deve agli inglesi che nel 1872
brevettarono una lega di ferro contenente il 35% di cromo.

FERRO
le prime prove di utilizzo del ferro si ebbero già a partire dal 4000 a.C ad opera dei Sumeri.



















Fonti: Wikipedia